Invalsesia con Monica

Archeologia industriale: il Seicento

Prima dell’industria moderna c’era un modo sapiente di interpretare i bisogni dell’uomo a seconda dell’ambiente in cui vive. C’era la forza della natura da cui doversi difendere ma dalla quale farsi aiutare per sopravvivere. Quelle che racconteremo in questo tour sono le storie degli uomini che hanno fatto della Montagna la propria casa…

In Valsabbiola

L’itinerario inizia nei pressi di Sabbia e, con un giro ad anello, attraversa la Valsabbiola fino a Erbareti e il Monte Capio attraverso villaggi contadini mimetizzati tra i fitti boschi misti, terrazzamenti, gole profonde a strapiombo tra le rocce, ruscelli tumultuosi…

Le frazioni del sole

Tra le sorridenti colline di Cellio e Valduggia vi porto a godere di un itinerario che si snoda tra i monti e le colline di quella Valsesia contadina e autentica. Vi conquisterà per i suoi paesaggi speciali, immersi tra folti boschi ed esposta su numerosi belvederi panoramici…

Un sorso di…Gattinara

A spasso tra borghi medievali fortificati: immersi tra i boschi e le colline, Guardabosone e Postua offrono splendidi scenari che fanno tornare indietro nel tempo. I nuclei storici dei borghi sono ben conservati: pozzi, cortili, mura e loggiati fanno da cornice a piccoli musei, Presepi, orti. Una favola, veramente…

Il Borgo di Seso

Considerata la “capitale industriosa” della valle, Borgosesia venne fondata nel 14 a.C. da popolazioni native. Sorge ai piedi del Monte Fenera, importante luogo di rinvenimenti paleontologici e antropologici ed è la patria del Carnevale valsesiano. Nelle sue industrie laniere che furono tinte le camicie dei Mille di Garibaldi.

Rima: dove inizia il sentiero

Immersa in un bellissimo anfiteatro montano dominato dal monte Tagliaferro e dalla cascata di Marànc, Rima è circondata da ridenti alpeggi ed è il paese più alto della Valsesia (1.417 m). E’ la patria del Marmo Artificiale, una tecnica che permette di riprodurre l’estetica del marmo naturale.

Mollia e Campertogno

Mollia e Campertogno sono due dei paesi più caratteristici della Valsesia. La loro bellezza sa di antico, di tradizioni locali, di perfetta simbiosi tra i ritmi dell’uomo e quelli della natura. Dal Mulino fucina di Mollia, vero gioiello ingegneristico del Seicento, a Campertogno, una delle comunità più antiche della Valsesia: ecco un itinerario che coniuga cultura, natura e sport.

Sacro Monte di Varallo

La visita del Sacro Monte è un’esperienza che proprio non può mancare a quanti scelgano di raggiungere Varallo. Il Sacro Monte di Varallo è il primo e il più antico dei nove Sacri Monti piemontesi e lombardi edificati nel Cinquecento. E’ un sito patrimonio UNESCO.

Borghi medievali

A spasso tra borghi medievali fortificati: immersi tra i boschi e le colline, Guardabosone e Postua offrono splendidi scenari che fanno tornare indietro nel tempo. I nuclei storici dei borghi sono ben conservati: pozzi, cortili, mura e loggiati fanno da cornice a piccoli musei, Presepi, orti. Una favola, veramente…

Ghemme e Romagnano

L’itinerario inizia a Ghemme, celeberrima città di produzione dell’omonimo vino DOCG e di un Castello ricetto tra i meglio conservati del Piemonte, e si completa con Romagnano, luogo di chiese millenarie e fortificazioni oltre che della prestigiosa Villa Caccia dei conti di Romentino